07 ottobre 2009
03 giugno 2009
Moderazione sempre
Tra un Berlusconi e l'altro, dedichiamo loro due minuti e un velo pietoso.


02 giugno 2009
Ci pensiamo noi
In compenso, sul sito para-ufficiale dei berluschini c'è della roba... Su segnalazione dell'asphalto, son venute fuori sia cose da far cadere le palle (rotfl, "non leggo Repubblica e me ne vanto", l'Italia da terza elementare), sia soprattutto un SACCO DI TEMPLATE DA RIEMPIRE!
... e che noi potevamo forse non riempirli?
Enjoy!









01 giugno 2009
23 maggio 2009
La famigghia innanzi tutto
22 maggio 2009
Tutto vero
(grazie a Luca Sofri per la segnalazione)
13 maggio 2009
08 maggio 2009
03 maggio 2009
01 maggio 2009
Tira la crisi degli altri

30 aprile 2009
Se spingere non funziona, prova a tirare
Dato che i manifesti del PDL continuano a brillare per la loro assenza, ci tocca quindi infierire ulteriormente sul cadavere del centrosinistro partito natimorto di Franceschini & Co.

29 aprile 2009
27 aprile 2009
Game over (Continue?)

24 aprile 2009
Gruppo (fritto) misto


(io il gruppo misto me l'immagino come una riunione di condominio ma con più baldracche)
Il compagno B.
23 aprile 2009
Chi è lo sciacallo?
[via EmmanuelNegro]
Dunque Berlusconi andrà a celebrare il “suo” 25 Aprile a Onna, il paese abruzzese più duramente colpito dal terremoto; scelta giustificata da una strage nazista che costò la vita a 17 abitanti del paese. 17 civili italiani morti come migliaia di altri in centinaia di altri paesi d’Italia. Eh, ma a Onna c’è stato il terremoto, vuoi mettere?
Eccolo in azione, il premier taumaturgo, il monatto dell’emergenza. Implacabilmente, indifferentemente indecoroso come nessun altro sa essere - e questa è la sua maggior dote. Senza ritegno, anche nella tragedia non vede altro che un’occasione, un’opportunità da afferrare: il modo perfetto per svuotare del suo significato quella Resistenza che tanto gli sta da sempre, malcelatamente, sul gozzo. Fare ombra alla Liberazione, all’antifascismo, alle radici stesse della Repubblica e della democrazia italiana, appellandosi al pietismo, alla commozione, al patetico. Quest’anno i mass media non parleranno della lotta di un popolo contro la dittatura fascista: parleranno, ancora, di lui. Di com’è presente, di com’è sensibile, di come è necessario lasciarlo lavorare. Lo mostreranno mentre abbraccia sopravvissute ottuagenarie, mentre bacia bambini, mentre promette aiuti, mentre stringe la mano ai soccorritori. Come in un cinegiornale dell’Istituto Luce. E la gran massa imbesuita, in poltrona davanti al quarantaduepollicielleciddì, muoverà, grave, su e giù la testa. Da applausi. Un colpo da maestro, Cavaliere.
Ora però ditemi: se a Santoro hanno dato dello sciacallo, questo premier che usa dei poveri cristi morti tra macerie ancora fumanti come arma di rimozione storica di massa, come vogliamo chiamarlo? “Sciacallo” non va bene? Forse è meglio “iena ridens”? Perché lui gozzoviglia sulle carogne, ma poi sdrammatizza con una battuta, eh.
E allora, Berlusca?
Nel frattempo, ci tocca insistere con il PD.


All your base are belong to Rutelli

22 aprile 2009
Par condicio
Sbizzarritevi, e, se volete, mandate a questo blog le vostre creazioni.
21 aprile 2009
Un tempo qui era tutta campagna
Per fortuna c'è un nuovo partito, che conserva i sani valori di un tempo. Ok, magari li conserva nella formaldeide o in una cassa di zinco, ma son dettagli, prima o poi la scienza risolverà questo piccolo problema.

Stranger than fiction
Poi se un giorno un po' di italiani ripiglieranno in mano la P38 ci sarà pure chi avrà il coraggio di dirsi stupito.
Ahmadinejād, ti prego, veloce a spazzarci via con quella cazzo di atomica.
Here we go again
Quindi, siori e siore, si riaprono le danze. E non saprei immaginare inizio migliore di questo: il Generatore di cartelloni dell'UDC, mirabile opera di Paul the wine guy.
Andate e sbizzarritevi.


15 aprile 2009
I funerali di Tovarisch Berluscov
Quando penso alla morte di Berlusconi, immagino un revival dei tempi dei leader sovietici.
Inizierà con il TG1 che annuncia “Il premier ha cancellato la sua partezipazione all’evento x a causa di un raffreddore”, poi per settimane ce lo faranno vedere in immagini di repertorio, sempre meno, mentre a poco a poco i media ci racconteranno la storia di come un raffreddore si possa aggravare, diventare polmonite, causare decesso.
Infine l’annuncio ufficiale, accompagnato da radio e tv che trasmettono solo musica classica; per l’occasione anche “Il Giornale” pubblica un’edizione senza testo, 36 pagine di spartiti di Chopin, per non essere da meno.
Segue il cordoglio universale, il funerale di stato con 300 soubrettine vestite da vedove siciliane, l’epitaffio in settenari scritto da Bondi, Fede che si getta sul feretro urlando “Seppellitemi con lui!”.
Tutto questo mentre ormai da un mese i vermi fanno la festa sul cadavere di uno morto d’infarto per overdose di viagra.
10 aprile 2009
Habemus Papam!
Oltre alla vignetta censurata, vi proponiamo anche l'articolo che l'accompagnava:
